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Al Salone del Libro di Torino La Cavalleria e...l'Altra Cavalleria di Franco Cuomo con Amedeo di Savoia

19 Maggio 2013

Appuntamento il 19 maggio alle 15 al Salone del Libro di Torino per la presentazione del doppio saggio di Franco Cuomo La Cavalleria e l'Altra Cavalleria, edito da Tipheret. Interverranno il principe Amedeo di Savoia, duca d'Aosta e lo storico Aldo Mola . La presentazione al Padiglione 2 Stand 157La domenica alle 15.

Le origini leggendarie ed esoteriche dell'avventura cavalleresca, dal mito di Re Artù e dei Paladini di Francia fino ad arrivare ai nostri giorni con gli Ordini della Repubblica italiana. E' un'insolita storia del mondo rievocata attraverso l'aspirazione a valori universali, costantemente a rischio di essere traditi o disattesi ma tutt'altro che desueti, come lealtà, solidarietà, verità e giustizia quella raccontata nei due volumi 'La Cavalleria, storia degli ordini in Europa' e 'L'AltraCavalleria', storia degli ordini non europei, di Franco Cuomo, pubblicati dalla casa editrice Tipheret, che saranno presentati domenica 19 maggio alle 15 al Salone del Libro di Torino (Padiglione 2 Stand 157) dallo storico Aldo Mola e da Amedeo di Savoia Aosta, che firma la prefazione all'opera.

Ruota intorno all'affascinante storia delle Crociate il primo dei due saggi. E' in questo periodo, che vede l'Occidente cristiano schierato contro l'avanzata dell'Islam, che nascono infatti i più importanti Ordini cavallereschi, primi tra tutti i Templari, ai quali Cuomo, scomparso il 23 luglio 2007, ha anche dedicato tre romanzi di successo, 'Gunther d'Amalfi', 'Il Codice Macbeth' e 'Il Tradimento del Templare'.

E poi ci sono gli Ospitalieri (oggi cavalieri di Malta), i Cavalieri Teutonici, quelli dell'Ordine della Giarrettiera o del Collare dell'Annunziata, solo per citare i più noti. Un mondo suggestivo con i suoi riti e le sue utopie, ma anche ben inserito nel solco della storia, nelle guerre di potere, di religione, di conquista o di riconquista. Un capitolo è anche dedicato alla scienza dell'Araldica, all'analisi dei blasoni e al loro linguaggio simbolico, parlante, come si suol dire. Del secondo volume sono invece protagonisti gli Ordini cavallereschi non europei, come i Fata islamici, o i Samurai, celebri guerrieri del Giappone medievale. E ancora l'Ordine del Dragone cinese e quello di Siam. Ampio spazio è riservato anche alle Stelle d'Africa, la cui vicenda comincia con la proclamata fine della tratta degli schiavi, all'inizio dell'Ottocento.

Nelle pagine di Cuomo c'è anche il Sud America, con le avventure dei suoi effimeri imperatori, e ci sono persino le Hawai, l'arcipelago dei sogni, con l'Ordine di Kamehameha, fondato dal primo re delle isole, il cui motto, scritto a lettere d'oro, è 'E hookanaka' ('Sii Uomo'). Una sezione a parte è riservata alle Amazzoni, fenomeno cavalleresco al femminile, che l'autore indaga sia da un punto di vista mitologico con riferimenti a Ippolita e alla valchiria Brunilde, che in chiave storica con riferimenti a Giovanna d'Arco, che, infine, attraverso la letteratura, a partire dall'appassionata guerriera Bradamante. Un viaggio, quello di Cuomo, attraverso quasi duecento Ordini cavallereschi, rigorosamente censiti sulla base di un'ampia documentazione, che non ha nulla di nostalgico.