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E' nato il "FRANCO CUOMO INTERNATIONAL AWARD"

04 Dicembre 2014

LA CERIMONIA IL 4 DICEMBRE A PALAZZO GIUSTINIANI

Sezione Letteratura: Melania Mazzucco; Giovanni Floris. Sezione Teatro: Marco Giorgetti; Teatro Palladium .

Sezione saggistica: Emilio Gentile;Azzurra Meringolo.

Premi Speciali: Centro "Pio Manzù"; Editrice Il Sirente; Giovanna Montanaro; Only Italia; Maria Pia Fiorentino.

Roma

Melania Mazzucco e Giovanni Floris per la Sezione Letteratura. Marco Giorgetti e il Teatro Palladium dell'Università Roma Tre per la Sezione Teatro. Emilio Gentile e Azzurra Meringolo per la Sezione Saggistica. Sono questi i vincitori della prima edizione del "Franco Cuomo International Award", il premio voluto dall'associazione Ancislink e intitolato allo scrittore, drammaturgo e giornalista scomparso nel 2007 che si propone di valorizzare nuove forme di espressione culturale, sociale e umana del nostro tempo. A selezionare i premiati è stata una giuria di grande prestigio, composta da intellettuali e esponenti del mondo della cultura: Otello Lottini, docente del dipartimento di Lingue Letterature e Culture straniere dell'Università Roma Tre che ne è il presidente; il regista Maurizio Scaparro; il presidente del gruppo Gmg e direttore dell' agenzia Adnkronos Giuseppe Marra; Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera, critico teatrale e scrittrice; Alessandro Bianchi, urbanista docente all'Università Mediterranea di Reggio Calabria; Giancarlo Bosetti, direttore della rivista Reset; Giampiero Mele, imprenditore e saggista; Emanuele Lelli, ricercatore all'Università La Sapienza; Paolo Acanfora, docente di Storia contemporanea alla Iulm di Milano e alla Lumsa di Roma.

La cerimonia di premiazione si terrà a Roma il 4 dicembre 2014 alle ore 16, 30 nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, Senato della Repubblica (ingresso via della Dogana Vecchia, 29). Saranno consegnati anche cinque premi speciali a personalità e istituzioni selezionate dall'Associazione. Ecco i nomi: il Centro "Pio Manzù", l'Editrice Il Sirente, Only Italia, la sociologa e mafiologa Giovanna Montanaro, la giornalista e saggista Maria Pia Fiorentino.

Il premio ha ottenuto il patrocinio del Senato della Repubblica - Presidenza del Consiglio dei Ministri- Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali e del Turismo. Partners: Reset Doc, Futuro Quotidiano, Istituto Pantheon Technology & Design Con la collaborazione di Unicredit S.p.a.

Ecco le motivazioni

SEZIONE LETTERATURA

MELANIA MAZZUCCO

Melania Mazzucco possiede un dono speciale. Il dono del linguaggio alto della grande letteratura, quello delle parole che magicamente intrecciate tra loro riescono a fare esplodere emozioni profonde, a risvegliare la capacità di incanto che è in ciascuno di noi, a fornire chiavi nuove per decodificare la realtà che ci circonda e a regalarci visioni nuove del mondo. Sia che scriva biografie, che articoli, che grandi romanzi, Mazzucco semplicemente racconta, senza mai avere l'intento di dare lezioni, imporre il suo punto di vista. Il suo narrare riesce sempre straordinariamente a riempirsi del fascino stesso della vita vera, della sua straordinaria profondità, delle sue sfaccettature, della sua ineluttabile urgenza di esprimersi nel bene e nel male. Così anche i fatti di cronaca, atroci o scontati che siano, le grandi questioni etiche, che altrove potrebbero infiammare i dibattiti, diventano poesia. Il suo ultimo, bellissimo romanzo "Sei come Sei", per il quale la giuria ha voluto premiarla, ne è una conferma. La storia di Eva, ragazzina adolescente come tante, ma figlia di due padri, non desta scandalo, non propone modelli o nuovi valori, non punta a raccogliere consensi ideologici. Semplicemente parla al cuore, arriva fino alla sua ultima porta, sgretolando con delicatezza, senza che nemmeno il lettore se ne accorga, ogni pregiudizio.

SEZIONE LETTERATURA PER LA VALORIZZAZIONE DI NUOVE ESPERIENZE CULTURALI

GIOVANNI FLORIS

È autore di diversi saggi, tra cui "Monopoli" (Rizzoli 2005), "Mal di Merito" (Rizzoli 2007), "La Fabbrica degli Ignoranti" (Rizzoli 2008), "Separati in patria" (Rizzoli 2009), "Decapitati" (Rizzoli 2011), Oggi è un altro giorno (Rizzoli 2013). Ma la giuria ha voluto premiarlo per il suo romanzo d'esordio, "Il confine di Bonetti" (Feltrinelli) che rappresenta una prova degna di segnalazione dal punto di vista letterario sia per la capacità di penetrazione psicologica di una generazione (quella dell'autore) vista con la lente della distanza cronologica, sia per la scrittura attenta e nitida. Il 'confine' di cui parla Floris in questo libro è metafora, è quella linea che separa il bianco e il nero, il trasparente e l'opaco. E la storia che racconta è quella di cinque ragazzi che prendono gusto a vivere sul crinale di questo confine.

SEZIONE TEATRO

MARCO GIORGETTI

La giuria lo premia per il nuovo grande impulso dato al Teatro della Pergola di Firenze, dopo la crisi che ne aveva minacciato la chiusura. Ora la Fondazione Teatro della Pergola, di cui Giorgetti è direttore Generale, si pone come esempio di un teatro di produzione e formazione, anche con vocazione internazionale. Un luogo della cultura e della lingua teatrale, di interesse pubblico ma gestito con criteri manageriali. Un esperimento che rappresenta anche un'occasione di rinnovamento per il settore e di occupazione per i giovani e che sta dando i primi frutti. Altissima la qualità degli spettacoli, 22 di prosa con due fuori abbonamento e quattro prime nazionali. Lavia, Servillo, Accorsi, Orsini, Binasco, Baliani, Battiston, De Capitani e molti altri grandi interpreti. Tanti gli attori giovani e le compagnie giovani che si misurano con novità legate alla nostra lingua e alla nostra cultura, ma anche con testi europei o di drammaturgia estera per una stagione volutamente "non di consumo", che coraggiosamente ha preferito non andare sul sicuro.

SEZIONE TEATRO PER LA VALORIZZAZIONE DI NUOVE ESPERIENZE CULTURALI

TEATRO PALLADIUM

Una nuova stagione e una nuova fase caratterizzano il Teatro Palladium dell'Università Roma Tre che, da oltre un anno e mezzo, con la nuova gestione si è dato nuovi obiettivi e nuove strategie, per realizzare una innovativa e originale esperienza della sua funzione di "Teatro universitario". Oggi il Teatro Palladium è uno spazio di servizio culturale aperto alla città, agli autori, ai registi, agli attori, alle forze culturali, in primo luogo cittadine, ma anche nazionali e internazionali, che si muove su alcune grandi direzioni progettuali,

"fare" innovazione teatrale e "fare" qualità; "fare" cultura attraverso diversi codici e "fare" coscienza democratica e civile. Per queste ragioni e per questi valori, il riconoscimento del "Franco Cuomo International Award" viene conferito al Teatro Palladium, in quanto il suo progetto culturale, civile e sociale corrisponde e onora la lunga militanza di intellettuale, drammaturgo e scrittore di Franco Cuomo.

SEZIONE SAGGISTICA

EMILIO GENTILE

La giuria lo premia per la sua originale ricerca che l'ha posto al centro del dibattito storiografico internazionale degli ultimi decenni e, al tempo stesso, per la sua capacità di diffusione della conoscenza al di là della cerchia ristretta degli specialisti. In modo particolare, si segnala la recente opera "Due colpi di pistola, dieci milioni di morti, la fine di un mondo. Storia illustratta della Grande guerra" (Laterza, 2014) che rappresenta una straordinaria esemplificazione di "alta divulgazione scientifica".

SEZIONE SAGGISTICA PER LA VALORIZZAZIONE DI NUOVE ESPERIENZE CULTURALI

AZZURRA MERINGOLO

Azzurra Meringolo si è impegnata con passione in una forma di giornalismo che attraversa le frontiere e sa ben interpretare ciò che spesso è trascurato ma non senza conseguenze. Grazie alla sua conoscenza dell' arabo e alle sue vaste relazioni internazionali, Azzurra si è occupata del mondo egiziano e dei suoi drammatici sviluppi politici, riuscendo così a dare un contributo prezioso per il dialogo e la conoscenza reciproca tra mondi che pur essendo interdipendenti e vicini, rimangono culturalmente distanti ed esposti a molti fraintendimenti. Lo ha fatto nella molteplicità delle forme del suo impegno, sul sito di ArabMediaReport, sul blog intitolato ai ragazzi di piazza Tahrir, nelle sue analisi per i centri di ricerca e attraverso la radio. Il profilo del suo giornalismo riflette pienamente lo spirito e la missione di questo premio.

Premi Speciali

IL SIRENTE

La Casa editrice "Il Sirente", nata in Abruzzo alle pendici del massiccio roccioso da cui prende il nome, ha rinnovato dal 2007 il proprio catalogo così da presentarsi â€" e per questo Ancislin la premia- come una delle più interessanti e innovative realtà editoriali degli ultimi anni, per l'interesse culturale degli autori scelti e proposti all'attenzione del pubblico italiano, come anche per l'attualità dei contenuti delle diverse collane pubblicate, per l'accuratezza dei singoli volumi, tradotti in eccellenti versioni italiane (tra le migliori oggi circolanti nel nostro paese, senza paragone nemmeno con le grandi case editrici), e curati, dal punto di vista grafico - editoriale, con grande competenza "artigiana" e rigore professionale. Con questa casa editrice, insomma, anche il libro, come oggetto, ha una sua accuratezza formale e dignità culturale. Ricche e variegate le proposte. Da Altri arabi, collana dedicata al mondo arabo, a Inchieste, a Comunità alternative, a Nuovi Percorsi a Fuori, collana di narrativa che affronta zone di frontiera sociale.

ONLY ITALIA

Ancislink premia Onlyitalia per la grande intuizione avuta da questa rete di imprese italiane di coniugare le azioni di commercializzazione con la promozione della cultura italiana all'estero, a cominciare dalla Cina.La nostra cultura è infatti un grande patrimonio ammirato in tutto il mondo e tutti quegli strumenti che la veicolano e la fanno conoscere, non solo valorizzano il meglio della produzione umana, ma sviluppano il dialogo e le relazioni tra i popoli. I due grandi progetti:"Only Italia Arts & Culture" e "Foshan Balletown" rappresentano un intelligente ed utile modo di creare un volano per lo sviluppo delle nostre imprese ed allo stesso tempo di attivare all'estero i nostri tanti e gloriosi istituti e realtà culturali e le nostre università:entrambi diventano così ancor di più luoghi di riflessione ed elaborazione culturale ma anche di comprensione tra i popoli. Ad Only Italia, presieduta da Irene Pivetti, va quindi non solo questo riconoscimento, ma i complimenti e gli auguri per uno sviluppo sempre più puntuale dei loro progetti.


CENTRO "PIO MANZU'"

Dare un riconoscimento ad un Centro che dal 1969, oltre a specifiche ricerche ed iniziative, organizza le Giornate Internazionali di Studio a Rimini con la presenza di personaggi come Henry Kissinger, la principessa Diana, il primo ministro giapponese del tempo-Toshiki Kaifu-, il saluto in una delle massime edizioni dei presidenti di Usa ed Urss, Reagan e Gorbaciov, la presenza di centinaia di premi nobel, la diretta domenicale di Rai2-e ci limitiamo a citare solo alcuni personaggi ed aspetti-, è parso all'associazione Ancislink non solo doveroso ma addirittura logico. Il "Pio Manzù" del resto è un organismo in stato consultivo generale dell'Onu ed i suoi studi-e le relative Giornate Internazionali-sono sempre centrati su temi economici, sociali e scientifici che interessano l'intera umanità e che vengono elaborati al massimo livello di preparazione e competenza.Al "Pio Manzù" l'augurio che il nostro Premio possa essere non solo un atto di grande stima, ma un ulteriore volàno per continuare in un'impresa difficile, dato l'altissimo livello:migliorare ancora".

MARIA PIA FIORENTINO

Maria Pia Fiorentino, giornalista e saggista, direttore dell''Eterno Ulisse, rivista dedicata alla storia, al mito, al simbolismo alla spiritualità e alla ricerca in tutte le sue forme viene premiata da Ancislink alla carriera per il quotidiano e intelligente lavoro di divulgazione dei grandi temi e dei grandi interrogativi legati alla conoscenza, svolto sempre con grandissima professionalità e competenza e con un tocco unico nel suo genere. Ha ideato e diretto alcune tra le più qualificate testate di approccio 'metafisico' e storico-culturale quali "Abstracta" e "MagicaMente". E' stata Presidente dell'Associazione Culturale Ibis e del Centro Esp; è cofondatrice dell'Associazione "Medico cura te stesso" insieme al Professor Beniamino Palmieri (Università di Modena); è stata consulente editoriale dell'Associazione Culturale Internazionale "Boiron" per il volume "Omeopatia nell'Arte" e del Progetto Editoriale "Lazio e i Sentieri del Gusto e dell'Arte", realizzato per la Regione Lazio ed edito dalla FN editrice. E' autrice di numerosi saggi tra i quali "Psicologia del volto", "Giuseppe Calligaris, precursore di una nuova era".

GIOVANNA MONTANARO

Giovanna Montanaro, sociologa e ricercatrice. Ha studiato la criminalità organizzata, in particolare di tipo mafioso, e il fenomeno del pentitismo. E' stata consulente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle stragi e, più volte, della Commissione parlamentare antimafia. Collabora con l'associazione Libera e la rivista "Narcomafie". Sta svolgendo una ricerca sul fenomeno del racket per conto del Ministero dell'Interno e della FAI ( Federazione Antiracket Italiana). Ha svolto seminari sul pentitismo in diverse università italiane. Ha scritto alcune voci per il Dizionario enciclopedico di mafie e antimafia. E' coautrice del volume "Dalla Mafia allo Stato. I pentiti: analisi e storie" e del saggio pubblicato dalla Sperling & Kupfer, con prefazione di Pietro Grasso, "La verità del pentito", una rigorosa ricostruzione delle stragi mafiose del 1992-1994 attraverso le parole di Gaspare Spatuzza, il pentito - killer del quartiere Brancaccio di Palermo che Giovanna Montanaro ha intervistato in carcere. Ne è nato questo libro che è anche la storia di un sofferto cammino di pentimento e conversione religiosa. L'autrice fa parlare sempre e indiscutibilmente i fatti e confronta quel che dice Spatuzza con gli atti giudiziari, interpellando i magistrati inquirenti. Il risultato è uno straordinario spaccato su una difficile stagione della nostra storia recente, ma anche la testimonianza della possibilità di ritrovare se stessi e riscattarsi dal male assoluto. Per la sua attività e il suo impegno in difesa della legalità l'associazione Ancislink ha deciso di premiarla.

NOTE BIOGRAFICHE

Franco Cuomo

"…desideravo scrivere intensamente, facevo il giornalista ma non mi bastava"

Dagli esordi teatrali con Carmelo Bene, alla saga di Gunther d'Amalfi, cavaliere templare con cui fu finalista due volte al Premio Strega, a "I Dieci", il saggio che ha squarciato il velo di silenzio sugli scienziati italiani che elaborarono il Manifesto della razza: la storia è il sottile filo rosso che lega tutta la produzione di Franco Cuomo, giornalista e scrittore, scomparso a Roma il 23 luglio 2007, tra gli autori italiani contemporanei più interessanti, poliedrici e originali. Che si trattasse di lontano medioevo o dei nostri giorni, Cuomo amava indagare nelle pieghe e nei misteri che scandiscono il corso dell'umana vicenda. Tra i suoi testi teatrali più famosi "Caterina delle Misericordie", "Giovanna d'Arco e Gilles de Rais", "Nerone", "Una Notte di Casanova", "Addio Amore" che ricostruisce la tragedia di Beatrice Cenci, una celebre traduzione del "Cyrano" di Edmond Rostand e del "Caligola" di Camus. Tra i romanzi, l'ultimo è stato il "Tradimento del Templare", pubblicato nel 2008 da Baldini Castaldi Dalai; "Il romanzo di Carlo Magno", in 5 volumi (Newton Compton 1998-2000 ), "Il signore degli Specchi" (Newton Compton 1991), " Scroll "(Solfanelli 1990), dedicato a Shakespeare, " I Semidei" (Rusconi 1995) che racconta gli anni e i protagonisti di tangentopoli, "I sotterranei del cielo" (Baldini Castaldi Dalai 2001), "Il Tatuaggio" (Baldini Castaldi Dalai 2002), "Anime Perdute" (Baldini Castaldi Dalai 2007). Tra i saggi di Cuomo, tradotti anche all'estero, grande successo hanno riscosso:" L'elogio del Libertino", "Gli ordini cavallereschi nel mito e nella storia", ripubblicato in due volumi con il titolo" La cavalleria" e "L'altra cavalleria" dalla casa editrice Tipheret, " Le Grandi Profezie", "Storia ed epopea della Cavalleria", "Santa Rita degli Impossibili" e "I Dieci".