Articoli

GRANDE SUCCESSO DELLA V EDIZIONE DEL FRANCO CUOMO INTERNATIONAL AWARD

03 Dicembre 2018
note: Grande successo anche per la quinta edizione del Franco Cuomo International Award di quest'anno, al quale è arrivato anche un messaggio di saluti del Segretario Generale delle Nazioni Unite António Manuel de Oliveira Guterres,

Grande successo anche per la quinta edizione del Franco Cuomo International Award di quest'anno, al quale è arrivato anche un messaggio di saluti del Segretario Generale delle Nazioni Unite António Manuel de Oliveira Guterres, affidato all'economista e giornalista Roberto Savio, direttore internazionale dell'European Center for Peace and Development -Università della Pace dell'Onu.

A scrivere la trama del premio, che, diversamente da molti altri. non è una mera passerella di vip, ma uno spazio prestigioso di confronto e di riflessione su grandi questioni che animano il dibattito nazionale e internazionale, anche quest'anno scrittori, giornalisti, artisti e imprenditori, individuati dalla giuria, ciascuno impegnato in prima linea attraverso il proprio talento, a rendere migliore il mondo intorno a noi, ad abbattere muri e a costruire ponti, a contrastare ignobili rigurgiti di intolleranza e razzismo, a fermare la corsa verso la distruzione del nostro habitat, a valorizzare il sud martoriato della nostra Italia, usando le armi inconsuete della bellezza, della poesia, della scrittura, della creatività e dell'impegno civile.

Ecco i loro nomi:

Per la sezione Letteratura il Franco Cuomo International Award alla carriera è stato assegnato a Lia Levi, il cui ultimo romanzo "Questa sera è già domani" (Edizioni E/O) svela di come, tra scetticismo e indifferenza, il fascismo arrivò nel 1938 a promulgare le leggi razziali. Un romanzo intenso in cui la scrittrice, "attraverso la vita di una famiglia ebraica e gli occhi di un bambino, ricostruisce una delle pagine più tragiche della nostra storia e della storia dell'umanità, raccontando come, tra scetticismo e indifferenza, il fascismo arrivò nel 1938 a promulgare le leggi razziali. Una prova di grande letteratura, ma anche un monito sommesso a mantenere sempre alta la guardia nella difesa di quei diritti e quelle libertà che si ritengono acquisiti". Il premio è andato poi a Mimma Pisani, compagna dell'artista scomparso Vector Pisani, critica d'arte, autrice di numerose raccolte di versi e di un romanzo, appena pubblicato, dal titolo "Muraglia", spaccato della società meridionale del secondo Novecento, e per la letteratura straniera alla poetessa marocchina Mounya Allali, che è anche da sempre impegnata in prima linea a promuovere il dialogo, le cui bellissime parole e i cui bellissimi versi letti nella sua lingua, l'arabo, hanno suscitato grande emozione, toccando il cuore di tutti.

Per la sezione Giornalismo il premio alla carriera è andato ad Antonio Di Bella, che quest'anno festeggia i 40 anni di attività. Un grande protagonista dell'informazione radio televisiva, particolarmente sensibile â€" qualità assai rara sul grande schermo- alla cultura, alla storia, all'arte, al teatro, alla poesia.

Per la sezione Saggistica, due sono stati i vincitori: Rita Parsi, per il suo libro "Generazione H", che ci offre un ritratto straordinario dei giovani di oggi, nativi digitali e cittadini virtuali del mondo, e Heikki Solin, per i suoi importanti studi filologici ed epigrafici sulla Roma antica.

Per la sezione Teatro, l'award speciale alla carriera è stato assegnato a Pino Micol, attore e regista, che ha riscosso e continua a riscuotere grandi successi e che è stato tra l'altro protagonista sul palcoscenico dello storico Cyrano, messo in scena da Maurizio Scaparro proprio nella memorabile traduzione dal francese di Franco Cuomo. Per il prezioso lavoro che sta portando avanti in prima linea nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, una delle periferie urbane più desolate di Napoli, la giuria ha premiato Francesco Di Leva, che con il suo Nest, Napoli Est Teatro, è impegnato nella mirabile opera di sottrarre il quartiere al degrado e trasformare il Nest in una eccellenza del teatro italiano e fucina di giovani artisti. Il premio della Presidenza Sezione Giovani per il teatro è stato assegnato invece a Guenda Goria per la sua interpretazione di Clara Schumann ne "La pianista perfetta.

Per la sezione Arte, l'award è andato a due artisti: Ubaldo Bartolini, per la potenza poetica ed emozionante del suo linguaggio creativo e a Bruno Ceccobelli, per il suo straordinario percorso e la singolarità della sua opera, espressione di una profonda e incessante ricerca alle radici misteriose dell'essenza umana; ma anche a un imprenditore, Sergio Longo, collezionista e mecenate, che ha dato vita nei suoi edifici industriali di Cassino al Camusac, Museo d'Arte Contemporanea.

Il Premio speciale internazionale, ECPD, Centro Europeo per la Pace e lo Sviluppo-Università della Pace delle Nazioni Unite, è stato assegnato quest'anno alla giornalista, politica, ambientalista, Grazia Francescato, che ha dedicato la sua vita interamente e integralmente a una grande e importante missione. "Si è sempre battuta e continua a battersi â€" come si legge nelle motivazioni- per garantire, preservare e migliorare le condizioni dell'essere vivente nel suo habitat, in una società fondata su ideali di equità e giustizia, nella consapevolezza dell'esistenza di un legame inscindibile tra l'uomo e il cosmo".

I Premi della Presidenza di questa edizione sono stati attribuiti a Cinzia Catalfamo presidente della Fondazione Akbaraly per il suo impegno accanto ai più fragili, accanto alle donne colpite dal cancro al seno in Africa; a Elena Rossi, scrittrice esordiente, che dedica la sua vita a costruire ponti tra diverse culture; a Vazapp, gruppo di imprenditori del Sud che sta cercando di rilanciare in chiave nuova il settore agricolo della Capitanata, catalizzando i più giovani e contrastando attraverso le armi della socialità e della cultura il grave fenomeno del caporalato che affligge il Tavoliere.

Intellettuali, tutti, che non se ne stanno rinchiusi nelle loro torri d'avorio, ma che partecipano attraverso le loro opere, il loro agire autorevole alla vita del nostro Paese e dell'Europa, alla loro crescita culturale. Un esempio per tutti a mai tirarsi indietro, a tenere sempre alta la guardia in difesa di grandi inderogabili valori universali, che sono libertà, solidarietà, uguaglianza, valori alla base dei diritti umani â€" la cui dichiarazione compirà tra qualche giorno i 70 anni- pilastri della nostra democrazia, che bisogna costantemente difendere affinché mai traballino.

Stracolma la bellissima sala Zuccari di un pubblico che ha seguito con grande interesse la manifestazione, aperta da Alberto Cuomo, che ha rievocato la figura del padre, e dal professore Antimo Cesaro, docente universitario di Scienza e filosofia politica ed ermeneutica del linguaggio politico ed ex sottosegretario ai Beni Culturali, che ha analizzato l'opera complessiva dello scrittore, giornalista, saggista e drammaturgo cui il Premio è intitolato.

Sono intervenuti alla cerimonia l'ambasciatore del Marocco, Hassan Abouyoub, Abdallah Reduan, Segretario Generale della moschea di Roma, Pinuccia Montanari - Assessore Sostenibilità Comune di Roma; il sindaco di Todi Antonio Ruggiano, l'assessore alla cultura del Comune di San Severo, Celeste Iacovino, Fulco Alessandra Vivarelli - Unhcr, L'Agenzia dell' Onu per i rifugiati, la professoressa Maria Amata Garito, Rettore dell'Università Telematica Internazionale Uninettuno, Arja Karivieri, Direttrice dell'Institutum Romanum Finlandiae.