Dicono Di Lui

Napoli, 22 aprile 1938 - Roma, 23 luglio 2007

Giuseppe Lo Sardo

Io sono stato da sempre un modesto allievo periferico, infatti da siciliano ed Agrigentino, terra di miti e leggende, legato a Franco da vincoli fraterni non posso, con ritardo e consapevole negligenza non ricordare la nobile figura di un'iniziato di grande fama.

E' stata l'occasione della prossima uscita postuma dl libro sui templari, forse il messaggio esoterico, che attraverso i suoi profondi studi di specie, Franco vuole comunicare a tutti coloro, in particolare iniziati, che devono conoscere i misteri di un tempo per vivere momenti attuali con grnde dignità e coerenza di appartenenza!

Nel complimentarmi per l'opera che fate anche in memoria del Grande Franco, colgo l'occasione di porgerVi i sensi più alti della mia stima fraterna COME TRASMESSI SPIRITUALMENTE AL GRANDE FRANCO.

Giovanni Carriere

Non è mai tardi per ricordare qualcuno. Ho scoperto solo oggi di poter scrivere di Franco. Non ho la capacità di descrivere sinteticamente tutto ciò che ho amato delle opere e dell'essere umano. Mi dispiace essere qui a ricordarlo, ma sono felice di averlo conosciuto.

Conte Daniele Radini Tedeschi

Solo in questo momento ho saputo della morte del Maestro Franco Cuomo.

Ebbi con lui uno scambio epistolare ed il piacere di una telefonata; parlammo del Decadentismo e di Leonard Smithers, personaggio dimenticato da tutti e studiato solo da Cuomo in "Anonimo Vittoriano".

Ciò che più mi tormenta e mi turba è che la scomparsa di un sì alto nume della Storia mi sia giunta con un ritardo troppo vigliacco, quando invece si è tempestati di viscerali e morbose notiziette squallide e banali.

Con Cuomo si fulmina l'autonomia del Lume o forse si accende la luce di un' assenza, la quale mai visse nell'intermittenza ideologica.

Cataldo Gigantesco

Ho frequentato il liceo archita in taranto con franco. era estroverso, brillante, mal sopportava i rigidi schemi scolastici di allora. Il giorno che conseguì la maturità classica prese in fitto una barca e gettò in mar grande tutti i libri scolastici. L'ho rivisto in roma a casa sua dopo oltre 40 anni e mi ha donato alcuni suoi libri con preziose dediche che conservo. Dalla lettura di quei libri, che spesso riprendo, ho scoperto un uomo di qualità e sensibilità eccezionali e in coscienza mai avrei pensato che avrebbe potuto raggiungere livelli così alti di professionalità giornalistica e di scrittore. mi manca. Avevo in animo di incontrarlo ancora, specie dopo aver letto il suo libro sui 10 c.d. scienziati che avallarono i principi sulla purezza della razza. Ciao franco. Non sei vissuto invano, e questo non è un elogio da poco. Il tuo amico dino.

Vito Zerilli (Fratello DeMolay da San Diego in California)

Apprendo solo adesso la notizia che il carissimo fratello massone Franco Cuomo è venuto a mancare. Un uomo speciale, simpatico che ha sempre dato e offerto le proprie conoscenze agli altri, attraverso i suoi libri e anche attraverso le sue comparse televisive. Non mi resta altro che mandare a tutta la sua famiglia le mie più sentite condoglianze.

Piero Gobetti

I Fratelli ed il M:.V:. della R:.L:. Galileo Ferraris n.10 all' Or:. di Vercelli, Valle della Sesia, piangono la scomparsa di un cercatore di Verità.

Sei passato all'Oriente Eterno in punta di piedi, Carissimo Fr:. Franco.

Ora il Tuo Spirito Libero conosce il Mistero.

Cogli un riposo tranquillo ora, Fratello.

Un sonno giusto, un sonno vero.

Walter Grandis (Gran Priore dei Cavalieri Templari - OSMTJ Italia)

Caro Franco, nove giorni prima del tuo passaggio nei "luoghi della conoscenza" ti avevo telefonato, come altre volte, per parlarti di un progetto teatrale. La tua famiglia, con garbo e riservatezza come di consueto, mi ha informato che non c'eri e ti avrei potuto richiamare la settimana successiva... Ora, con negli occhi una tua recente intervista che in molti abbiamo seguito sui canali di mediaset, guardo la prima dedica che mi hai donato su "Gunther, cavaliere d'Amalfi" e con malinconia penso a quanti pacati e preziosi insegnamenti avresti potuto ancora donarci. Ciao Fraterno Amico.

Alberto Cecon

Mi chiamo alberto, sono uno dei tanti scrittori dilettanti che infestano la penisola. Ho conosciuto Franco Cuomo - letterariamente parlando - piuttosto tardi (di fama lo conoscevo da un pezzo), anche grazie agli amici di RiLL, in particolare Alberto Panicucci. Proprio per la loro associazione culturale (nell'ambito del concorso "S.F.I.D.A.") avevo scritto un racconto ispirato a un personaggio creato da Franco. Il suo modo di scrivere, il suo stile (oltre e al di là dei contenuti) mi era congeniale. Mi sarebbe piaciuto conoscerlo, prima o poi. Un pensiero a familiari e amici. Grazie, Franco.

Enrico Di Addario

Per quanto breve sia stata la nostra conoscenza, Franco mi ha lasciato una grande impressione di sé.

Quella di un uomo mite, comprensivo, disponibile e capace di ascoltare.

Mi mancherà.

Mi mancherà il fatto che le nostre strade, a me apprendista scrittore, teatrante, cineasta, appassionato di medioevo, non si possano più incontrare per caso, come fu a Viterbo pochi anni fa...

Massimo Morgantini

Franco è stato un Fratello amabile gentile, sempre vicino al mio cuore.

Lo ricorderò come un fine intellettuale, colto e profondo; scrittore, storico, saggista e uomo di teatro. Una ricchezza di spirito poliedrica e mai superficiale.

Un Massone, un Maestro, fonte inesauribile di saggezza e buona umanità per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Un uomo dal tono sommesso, dalle parole misurate pronunciate quasi sottovoce. Mancherà a me come a tutti i fratelli che lo hanno amato.

Che il suo ricordo ed il suo esempio di vita ci possa sempre aiutare a mantenere la via di mezzo.

Il mio abbraccio commosso alla Sig.ra Velia ed al figlio Alberto.

Giorgio Reali

Anche l'Accademia del gioco dimenticato si affianca a quanti del mondo ludico piange la scomparsa di Franco.

Non era il suo settore specifico ma aveva simpatia per i giochi da strada dei bambini.

Louis Siciliano

Caro Franco, con te se ne andato un pezzo importante della Cultura di questo paese oltre che un amico fraterno e un Maestro di Vita.

Ricordo con le lacrime agli occhi le nostre ultime discussioni sul Teatro dell'Indicibile.

Eri un faro, un punto di riferimento per chi come me naufraga nel Mare Magnum dell'Arte.

Lascerai un vuoto incolmabile per tutti noi.

Con affetto e ammirazione

I Fratelli Scozzesi della Lombardia

L'Ispettorato Regionale Lombardo del R. S. A. A. adempie al mesto incarico di segnalare il transito nelle Valli Celesti del Elettissimo Fratello Franco Cuomo Maestro del Real Segreto, 32° Gr. avvenuto a Roma il 23 luglio 2007.

I Fratelli Scozzesi della Lombardia si uniscono al dolore della Famiglia, dei Fratelli Scozzesi dell'Ispettorato Regionale del Lazio e dei Maestri del Real Segreto del Sublime Gran Concistoro Nazionale del R.S.A.A

I Fratelli ed il M:.V:. della R:.L:. Pitagora 1065 Or:. di Alessandria

Oggi, senza di te, siamo tutti un pochino più soli.

Un Fratello è partito per tornare alla casa del Padre. Non dobbiamo essere tristi per quanto ti è accaduto. Ciò che è la fine per il bruco non è che l'inizio per la farfalla.

Alla prossima tornata di Loggia leggeremo alcuni tuoi brani.

Ciao Franco.

Michele De Francesco

Sono, senz'altro, un personaggio marginale della vita di Franco Cuomo ma sono dodici anni che lo conosco che ho fotocopiato le sue bozze che in modo divertente ho discusso con lui, sempre pacato e a voce bassa.

Ho anche avuto il piacere di essere invitato ed assistere ad una sua presentazione di uno dei suoi famosi libri sui templari, e di averne una copia autografata.

Spero, anzi, credo di aver avuto la sua amicizia e la sua fiducia; spesse volte mi ha lasciato, anche recentemente e suoi scritti per farne copie o per spedirli.

La cosa che mi fa piacere è sapere di aver incrociato la vita con un tale personaggio che fa anche della mia una fase senz'altro interessante.

Sono onorato di averlo conosciuto, spero che sia accolto nel suo sogno storico trascinato dalla sua infinita fantasia.

Un caro saluto dal suo amico ...."Fotocopiaro".

Alberto Panicucci - RILL Riflessi di Luce Lunare

Il nostro ricordo speciale al seguente indirizzo:


Rose & Poison

Il nostro saluto affettuoso a Franco, certi che la sua avventura più grande inizia ora.

Giulia-Milano

Non è mai facile trovare le parole per descrivere come ci si sente quando si prova il bisogno di dire qualcosa su una persona che ha lasciato la sua orma sul mondo come ha fatto Franco..il mondo ha perso un eroe..ecco quello che riesco a dire..Franco era una delle persone migliori che io abbia mai conosciuto, un padre meraviglioso, e un uomo come pochi. Con il cuore sono vicina alla famiglia.